giovedì 1 settembre 2011

FTSE MIB: IL RIBASSO DEVE PARTIRE DAGLI STATI UNITI.

Il nostro Ftse Mib ha da poco chiuso a 15.670 (+0,69%).

Grafico:


Unica novità di rilievo rispetto a ieri è il balzo del Detrended (vedi parte inferiore del grafico) che a questo punto è giunto a livelli che indicano ipercomprato.

Tuttavia, fino a che lo S&P 500 non scenderà con decisione, il nostro Ftse Mib, avendo sopravanzato la media mobile 7+5, proseguirà il rialzo fino ad una resistenza valida.

Anche oggi, come ieri, in asta di chiusura un basket ha permesso una chiusura ben superiore ai livelli delle 17.25 (+0,29%); ciò segnala la volontà di salire.

Ripeto, il ribasso deve partire dagli Stati Uniti.

 
Riccardo Fracasso

2 commenti:

  1. Già proprio così anche stasera il nostro listino ci ha fatto lo scherzetto in asta di chiusura. Credo Riccardo che tra ieri e oggi in asta di chiusura si siano guadagnati 150/160 punti circa se non sbaglio. Comunque come tu dicevi stamattina l'S&P trova un grosso ostacolo sulla media mobile 25+5 e la tua tesi è ampiamente confermata con la chiusura di oggi -1,19% a 1204,42. Direi ampiamente respinto. Vedremo cosa succederà domani, sono tutti in trepidazione per i dati sull'occupazione come se qualche migliaio in più o in meno risolvesse tutti i problemi.....ciao Riccardo e sempre grazie del tuo ottimo e utile lavoro.

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  2. Buongiorno Alfredo,

    la 25+5, l'esserci arrivati in ipercomprato e la coincidenza con altre soglie di resistenza.
    Tuttavia, è troppo presto per poter dare sentenze definitive.
    E' stato un fatto un passo, ne devono esser fatti degli altri.
    C'è la 3+3 da recuperare e poi la 7+5 anche se quest'ultima, seppur superata è ancora inclinata verso il basso come a dimostrare che non ha mai creduto nel rialzo che era in atto.
    Nel breve (3+3), invece qualcosa al rialzo si poteva fare e tuttora è rivolta verso l'alto, per cui sarebbe bene vedere un segnale anche in quel senso.
    Sono discorsi tecnici che servono, ma molto dipende e dipenderà dalla reazione e dall'attesa all'intervento di Bernanke.
    Quella purtroppo non ci è data saperla.
    Personalmente, seppur non escludendola, non darei così per scontato l'annucio della QE3 già a settembre.

    Ciao

    Riccardo

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